Che cos'è il formato di file OPUS?
I file con estensione .opus contengono audio - brani musicali o voce umana - compresso con un metodo lossy. Per la compressione vengono utilizzati sia l'algoritmo SILK che un algoritmo basato sulla trasformata MDCT chiamato CELT, fornendo un alto livello di flessibilità e una bassa complessità che consente al formato di codificare il suono in tempo reale, anche su processori relativamente modesti.
Una caratteristica unica dei suoni memorizzati nei file .opus è che i loro parametri possono differire in ogni frammento (un cosiddetto «frame», che copre di default 20 ms):
- Bitrate - da 6 kbps fino a 510 kbps
- Larghezza di banda
- Complessità
- Tipo di algoritmo (SILK, CELT o una miscela ibrida di entrambi)
Il formato .opus è uno standard aperto definito dall'IETF (Internet Engineering Task Force), creato dalla Xiph.Org Foundation in collaborazione con Skype Technologies (ora parte di Microsoft). L'implementazione di riferimento è contenuta in libopus, disponibile sotto licenza New BSD. L'audio in questo formato può essere memorizzato in una delle cinque larghezze di banda interne (da narrowband a fullband, fino a 48 kHz) e supporta fino a 255 canali in modalità multi-stream. È stato progettato per essere utilizzato all'interno di contenitori di file, più comunemente un file OGG, ed è anche ampiamente utilizzato per la comunicazione vocale in tempo reale sul web tramite WebRTC. I browser moderni decodificano nativamente .opus sia nei contenitori Ogg che WebM.
Sicurezza e incolumità
RISCHIO: LOWUn file .opus è semplice audio compresso - non contiene codice eseguibile, quindi il formato in sé è sicuro. Valgono solo le avvertenze standard: i file multimediali malformati possono colpire le vulnerabilità dei lettori (mantieni VLC/i lettori aggiornati) e i messaggi vocali possono contenere contenuti personali sensibili - fai attenzione a ciò che carichi sui convertitori online.
Dettagli del formato
in sintesiProgrammi che aprono file OPUS
Dettagli tecnici
specifiche approfondite| Architettura del codec | Ibrido di modalità SILK (voce, basato su LPC) e CELT (musica/audio generico, basato su MDCT); l'encoder seleziona o miscela automaticamente per ogni frame |
| Formato contenitore | Contenitore Ogg con estensione .opus; incorporato anche in file WebM (.weba) e Matroska (.mkv) |
| Intervallo bitrate | Da 6 kbps a 510 kbps, configurabile e variabile per frame |
| Dimensione del frame | Da 2,5 ms a 60 ms; predefinito 20 ms; regolabile per pacchetto per il compromesso tra latenza e qualità |
| Frequenza di campionamento interna | Sempre elaborato a 48 kHz internamente; il decoder può emettere a 8, 12, 16, 24 o 48 kHz |
| Modalità larghezza di banda | Cinque: narrowband (8 kHz), mediumband (12 kHz), wideband (16 kHz), super-wideband (24 kHz), fullband (48 kHz) |
| Canali massimi | Fino a 255 canali nell'incapsulamento Ogg multi-stream (mappatura canali RFC 7845) |
| Tipo MIME | audio/ogg; codecs=opus per la consegna dei file; audio/opus per il trasporto in streaming RTP |
| Magic bytes | OggS (hex 4F 67 67 53) all'offset 0; stringa OpusHead all'offset byte 28 nel payload della prima pagina Ogg |
| Implementazione di riferimento | Libreria libopus (licenza BSD-3-Clause); strumenti CLI opusenc e opusdec nel pacchetto opus-tools |
| Ritardo algoritmico | Minimo 26,5 ms di look-ahead; sufficientemente basso per comunicazioni vocali e video in tempo reale |
| Complessità dell'encoder | Regolabile da 0 (più veloce, qualità minima) a 10 (più lento, qualità massima) per adattarsi ai vincoli della CPU |
| Supporto browser | Nativo in Chrome, Firefox, Edge e Opera; Safari ha aggiunto il supporto dalla versione 11 su macOS e iOS |
| Applicazioni tipiche | VoIP, WebRTC, streaming di podcast e musica, messaggi vocali in app come Discord e WhatsApp |
| Rilasciato | 2012 (codec standardized as RFC 6716, September 2012; Ogg encapsulation RFC 7845, 2016) |
| Standard aperto | Sì · royalty-free |
| Specifica | datatracker.ietf.org |